Virtutem Forma Decorat

 “La bellezza adorna la virtù” è una frase che decora il cartiglio dipinto sul retro del ritratto di Ginevra de’ Benci di Leonardo da Vinci. Dal passato il grande artista sembra ricordarci come uno sguardo acuto ed esperto sia sempre capace di riconoscere la virtus che soggiace a qualunque bellezza. Questa dote, figlia dell’impegno onesto ed integro, si trova solo nell’anima delle cose belle. Virtù e bellezza sono unite da un legame imprescindibile.

Obiettivo di questa rubrica di approfondimento sarà illustrare – ad occhi esperti e meno esperti – tutto l’impegno professionale e umano che sta dietro alla realizzazione di giochi che, sebbene non vogliano “raccontare” la storia, desiderano suscitare la curiosità verso di essa mostrando una quantità di autentici frammenti di antichità. In ogni gioco prende vita una realtà fantastica che è una somma di dettagli provenienti dal passato. Ogni gioco nasce dalla passione e dalle competenze di persone diverse e viene nutrito e cresciuto con l’attenzione che si dedica ad una creatura.

Questi giochi sono frutto di studio e di impegno, perciò sono belli.
Questi giochi sono belli perché sono frutto di studio e impegno.

Bellezza e virtù: il legame è biunivoco.
Caterina Malisano

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